sabato 16 febbraio 2013

Agroalimentare, sostegno e programmazione



di Rocco Palese

Il successo della Puglia turistica, confermato alla Bit anche dagli ultimi dati, è sostanzialmente un miracolo posto che in questi anni di Governo della sinistra poco o nulla è stato fatto sul fronte della programmazione a lungo termine e del sostegno reale alle imprese turistiche. La Puglia deve destagionalizzare e può farlo anche e soprattutto se la Regione e gli altri Enti Locali mettono in atto una strategia unitaria che sostenga realmente gli operatori con sgravi fiscali e certezze sulle autorizzazioni, ma anche tramite lo stimolo a potenziare il turismo legato all’agroalimentare. Tutte idee che sono nel programma elettorale del Pdl e sulle quali chiediamo ai cittadini specie pugliesi e meridionali di darci fiducia.

In Puglia agricoltura e agroalimentare, con 5.330 aziende ed oltre 255mila lavoratori diretti e indiretti, rappresentano l’11 percento dell’occupazione. Due voci sostanziali del nostro Pil, ma ancora troppo distanti tra loro. Il programma elettorale del Pdl prevede, tra l’altro, l’abbassamento dell’Iva nel settore turistico, la valorizzazione e stabilizzazione delle concessioni balneari, l’eliminazione dell’IMU su terreni e fabbricati agricoli, il rilancio dell’imprenditoria giovanile con agevolazioni ai giovani che avviano imprese agricole e misure per facilitare l’accesso al credito, è l’unico programma che garantisce alla Puglia e a tutto il Sud di poter sfruttare al meglio le enormi potenzialità e le incredibili bellezze di cui la natura ci ha dotati. Un settore strategico per la nostra economia merita molto di più della politica di finanziamenti a pioggia portata avanti in questi anni dal Governo regionale di sinistra e con un Governo nazionale di centrodestra troverebbe l’attenzione ed il sostegno che merita.

Twitter@PUGLIAPDL

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