mercoledì 6 marzo 2013

Grazie alla nostra occupazione, Vendola ha sciolto i dubbi


di Rocco Palese

C'é voluta la nostra occupazione dell'Aula del Consiglio Regionale per far prendere una decisione al Presidente Vendola. Se non l'avessimo fatto oggi la Puglia sarebbe ancora 'appesa' e chissà per quanti mesi ancora lo sarebbe stata.  
Questa di oggi per noi é una vittoria perchè se non avessimo portato avanti questa protesta silenziosa, avremmo vissuto altri mesi nell'incertezza e nella perenne telenovela delle convenienze politiche della sinistra. Dopo la decisione di Vendola di restare in Puglia fino a fine legislatura, quindi fino a fine 2015, saremo ovviamente ancor piú motivati ed attivi nel contrastare lui e il suo Governo nel merito e sui singoli provvedimenti. 

Il nostro ruolo di opposizione, oggi, esce rinforzato da questa vicenda perchè abbiamo raggiunto il nostro obiettivo: porre fine  alla perenne campagna elettorale della sinistra e sperare che da oggi si parli solo di Puglia e di come sostenere famiglie ed aziende pugliesi in questo momento di gravissima crisi.

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martedì 5 marzo 2013

Occupazione aula consiliare Regione Puglia, segnale forte e chiaro a Vendola


di Francesco Amoruso e Antonio Distaso

Pieno appoggio all’iniziativa dei consiglieri regionali di centrodestra che questa mattina hanno iniziato l’occupazione dell’aula consiliare della Regione Puglia e che andrà avanti sino a giovedì prossimo. Si tratta di un segnale forte e chiaro di richiesta non solo di responsabilità politica e istituzionale, ma anche di rispetto verso i cittadini pugliesi che non possono continuare a pagare il prezzo delle ambizioni personali del presidente Vendola.
Invocare, come fa oggi il centrosinistra, la legge che lascia ai neo eletti un periodo di 60 giorni dalla proclamazione per decidere l’opzione, è sintomo di nervosismo, di una visione molto parziale della realtà e di piena irresponsabilità di fronte alla situazione drammatica in cui versa il Paese e la nostra regione che non fa per niente eccezione. Anzi, soffre da otto anni di una concreta assenza di buon governo, sostituito da un’attività propagandistica a tempo pieno e da una pessima azione politico-amministrativa che l’ha condotta nel caos più totale. Basta guardare la condizione in cui versa il sistema sanitario retto ormai solo dallo spirito di abnegazione degli operatori.
Basta. La Puglia non può ancora essere ostaggio dei giochetti interni a questo centrosinistra che, casomai non se ne fosse ancora accorto, è stato solo una settimana fa sonoramente bocciato nelle urne elettorali.

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lunedì 4 marzo 2013

Nella Puglia paralizzata la sanità è il malato più grave


di Rocco Palese

Otto anni di caos e di anarchia nella sanità culminano nella paralisi che ormai da mesi caratterizza tutta l’attività della Regione condizionata prima ai cambiamenti politici nazionali ed ora alla decisione di Vendola che pur sapendo ormai di dover scegliere se restare alla guida della Puglia o andare in Parlamento, sembra aver deciso di condannare la Puglia ad altri mesi di agonia, attesa, assenza di Governo.

In questi giorni abbiamo più volte sollecitato il Presidente Vendola a decidere cosa fare ricevendone in cambio risposte politicamente stizzite, ma assolutamente poco chiare. Ora a sollecitare il risveglio dalla paralisi cominciano ad essere anche le categorie produttive, in particolare è il Presidente dell’associazione  fornitori ospedalieri che torna a denunciare i clamorosi ritardi nei pagamenti della Regione alle imprese. La Puglia è maglia nera in Italia per i tempi di pagamento che ormai, purtroppo, superano i 300 giorni creando enormi difficoltà ad aziende già gravate dalla crisi e rischiando anche di causare perdite di posti di lavoro. Tutto questo alla sinistra regionale continua a non interessare. Alla telenovela del Presidente che non decide si aggiunge ora quella di un possibile rimpasto con tanto di totonomi. 

Intanto nessuno si occupa dei problemi della Puglia e Vendola non ritiene di dover porre fine a questa attesa. Torniamo a chiedere con forza che la Puglia abbia un Governo vero, forte e a tempo pieno e che qualcuno torni finalmente ad occuparsi non del proprio tornaconto politico ma dei problemi reali di famiglie ed imprese.  

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sabato 2 marzo 2013

Regione, stop all'uso politico dell'istituzione


di Rocco Palese

Dal tentennamento sul se e quando dimettersi da Presidente per andare in Parlamento, alle costituzioni di parte civile a corrente alternata in alcuni processi penali, è gravissimo l’uso politico che Vendola e la sinistra stanno facendo dell’Istituzione Regione Puglia. Grave la decisione di Vendola di non decidere subito se restare in Puglia o andare a Roma, apparentemente motivata e condizionata non già dalle esigenze dei cittadini e dai tanti e gravi problemi di famiglie e aziende in questo momento crisi economica e sociale, ma da esigenze e calcoli politici della sinistra. Sulla questione delle costituzioni di parte civile della Regione invece presenteremo una interrogazione per chiedere al Governo regionale come mai in alcuni processi la Regione si è prontamente costituita alla prima occasione utile avanzando anche cospicue richieste di risarcimento danni, in altri processi non si è costituita affatto, in altri ancora si è costituita solo nei confronti di alcuni imputati, in altri ancora ha chiesto il risarcimento danni ma non a tutti gli imputati, evidentemente a seconda dei nomi e dell’appartenenza politica dei singoli imputati, inducendo il sospetto che anche in questo caso l’Istituzione Regione venga utilizzata per fini politici. Ribadiamo la richiesta al Presidente Vendola di dire subito ai cittadini pugliesi cosa vuol fare e denunciamo con forza la nostra indignazione per l’uso politico delle Istituzioni.

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venerdì 1 marzo 2013

Domani Fitto e Foggia e nella Bat


Assemblee provinciali e comizi di ringraziamento domani per il Pdl a Foggia e nella Bat, con la partecipazione dell'On. Raffaele Fitto. A Foggia l'appuntamento è in Fiera alle 17.30. A Trani invece è alle 19.30 a Palazzo San Giorgio.
Sarà occasione per fare il punto sulla vittoria elettorale del centrodestra in Puglia e per esaminare lo scenario politico nazionale.

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Adesso inchieste anche su reddito di cittadinanza?


di Raffaele Fitto

La promessa di restituire l’Imu agli italiani è considerata voto di scambio? A questo punto ci aspettiamo che ci siano analoghe inchieste nei confronti degli altri leader politici che hanno proposto il reddito di cittadinanza e le pensioni sociali! E’ il caso forse, dalla prossima campagna elettorale, di proporre una valutazione preventiva di tutti i programmi elettorali da parte delle Procure?

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giovedì 28 febbraio 2013

Conviviali con Nichi e accaniti solo sul Cav.?


di Francesco Amoruso e Antonio Distaso

Mentre quasi tutte le Procure italiane fanno a gara a chi più e prima indaga il Presidente Berlusconi, con tempismo chirurgico, a dispetto dei fatti e delle competenze territoriali, con evidente intento politico e persecutorio, nelle Procure e nei Tribunali pugliesi già titolari del primato italiano di pm lanciati in politica a sinistra, si fa a gara a chi più e prima archivia e assolve Vendola, i pm e i giudici amici di famiglia con lui abitualmente ritratti in occasioni ed atteggiamenti conviviali. Il tutto proprio mentre sempre più insistentemente emergono conferme anche fotografiche di queste amicizie, di questi pranzi conviviali, di questa inquietante commistione nota a tutti in Puglia tra pm, giudici, politici di sinistra, pm che sono diventati politici di sinistra, politici di sinistra e sorelle tutti amici di pm e giudici. 

Accanimento politico e immotivato contro Berlusconi e atteggiamenti conviviali e amicali con Vendola. Il tutto in uno dei momenti più delicati della vita politica del nostro Paese. Se questo non è un chiaro e netto tentativo di condizionare ed entrare a gamba tesa nella politica italiana.

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